Le radici bibliche della musica rock

di Giuseppe Firpo
 
(il testo può essere scaricato in pdf e come presentazione)
 
 
 
 
 
PREMESSA
Il percorso si rivolge agli studenti della Scuola Secondaria di II grado. L’unità può essere proposta sia agli alunni del biennio (facendo particolare riferimento ai testi biblici presenti all’interno del percorso), che del triennio, dove è possibile soffermarsi su determinati aspetti storici (la tratta dei neri, il fenomeno della schiavitù, il lento cammino di rivendicazione dei diritti umani fondamentali e di emancipazione), o sui profondi cambiamenti culturali che hanno interessato i giovani e la società occidentale dopo la “Beat Revolution”.
Finalità del lavoro è individuare la presenza del testo biblico all’interno dei canti nati dall’esperienza della schiavitù dei neri americani e negli sviluppi musicali successivi. Nel momento in cui i ritmi africani vengono a contatto con la tradizione musicale europea (la musica folk dei “bianchi”), nascono le tendenze musicali moderne (blues, soul, rhythm ‘n blues, jazz, rock, pop, musical, cantautori).
Le attività sono state pensate per un utilizzo all’interno di un laboratorio multimediale (o di un’aula dotata di PC, lettore DVD, lettore CD, proiettore, o di Lavagna Interattiva Multimediale).
 
 
CONTENUTI
La presenza del testo biblico è rintracciabile facilmente nei canti dei neri americani: lo stesso nome Gospel (God spell) che definisce alcuni di questi, in inglese traduce le parole “Vangelo” e “Parola di Dio”. Sono canti che hanno una precisa base biblica: un episodio dell’Antico o del Nuovo Testamento. I canti che vanno sotto il nome di Spirituals hanno invece una più generica ispirazione religiosa (ma la distinzione non sempre è così netta). Il testo sacro diventa àncora di salvezza, forza per superare la fatica nell’oppressione a cui i neri erano sottoposti. La parola di Gesù non soltanto consola e dà forza nella condizione presente, ma dà speranza in un riscatto; illumina un futuro nuovo in cui la giustizia, l’uguaglianza e la libertà saranno assicurate. I modelli biblici sono numerosi: si va dalle figure di oppressi e perseguitati (i tre ragazzi nella fornace: Shadrak, Mishak e Abendigo; Barnaba il cieco; le “ossa aride” che simboleggiano la condizione del popolo di Israele nel momento dell’esilio) a figure che incarnano le attese di liberazione, come Mosè e Giosuè. L’episodio biblico con cui maggiormente ci si può confrontare è quello della schiavitù in Egitto.
 

SHADRAK

 

Well there were three childrens in the land of Israel

Shadrak, Mishak, Abendigo.

They took a little trip into the land of Babylon.

Well old Nabucodonosor was the king of Babylon

Well they took a lot of gold and they made him an idol

 

Well they told everybody when they heard the music of the cornet (oh yeah)

And they told everybody when they heard the music of the flute (oh yeah)

Well they told everybody when the heard the music of the horn (oh yeah)

Great God says you gotta bow down and worship the idol.

 

Well the children of Israel would not bow down

You couldn’t fool them with a golden idol

I said you coldn’t fool them with a golden idol

So the ding put the children in the fiery furnace

He heaped on coal and red hot brimstone

Made it seven times hotter, hotter than it ougt to be

It even burned up the soldiers the king had put there

 

Well Shadrak

Then the Lord God sent them an angel

And he gave him a couple of wings

So he would go down into the fiery furnace

And begin to cool the flames

Those children they were so happy

They went strutting trough the fire

Just laughing and singing about the power of the Gospel

 

That old Nabucodonosor said “Hey, now”

When he saw the power of the Lord

“A happy time in the the land of Babylon”

 

SHADRAK

 

C’erano tre fanciulli nella terra d’Israele:

Shadrak, Mishak e Abendigo.

Essi fecero un piccolo viaggio nella terra di Babilonia

Il vecchio Nabucodonosor era il re di Babilonia.

Essi presero un mucchio d’oro e ne fecero un idolo.

 

Dissero a tutti che quando sentivano il suono della tromba

E dissero a tutti che quando sentivano il suono del flauto,

e dissero a tutti che quando sentivano il suono del corno,

il gran Dio voleva che tutti si inginocchiassero e che adorassero l’idolo.

 

 

I fanciulli d’Israele non vollero inchinarsi.

Non si poteva prenderli in giro con un idolo d’oro.

Dissi che non si poteva prenderli in giro con un idolo d’oro

Così il re fece gettare i fanciulli nella fornace ardente,

fece ammucchiare carbone e zolfo rovente,

fece diventare la fornace sette volte più calda, più calda di quanto avrebbe dovuto essere,

tanto che bruciò perfino i soldati che il re aveva messo là.

 

Bene Shadrak

Allora il Signore Iddio mandò loro un angelo,

e gli diede un paio di ali così da scendere nella fornace ardente

e incominciare a raffreddare le fiamme.

Quei fanciulli erano così felici,

camminavano tutti trionfanti attraverso le fiamme

ridendo e cantando per la forza della parola di Dio.

 

Il vecchio Nabucodonosor disse “Hei, adesso

Quando vide la potenza del Signore

“Giorni felici nella terra di Babilonia”

 

 

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